Le tane costruite dai neotoma vengono chiamati “tumuli”. Simili a quelle dei castori che vivono in acqua, vengono ricavate da tappi di bottiglia, ciottoli, carta, scorze, piume e cartucce, scavate fra i rifiuti. Ci si riferisce a questi ratti anche con i nomi di accaparratori o topi del baratto.

Mentre i neotomi sono molto comuni negli Stati Uniti occidentali e nel Nord del Messico, sono molto versatili e sono stati rinvenuti anche nelle zone orientali degli Stati Uniti. La loro presenza è stata rilevata addirittura in Canada. Risiedono principalmente in zone rocciose e sono attivi durante tutto l’anno.

Questi ratti crescono fino ad una grandezza di 35 cm, dalla punta del naso fino alla fine della coda, ma in realtà la grandezza varia a seconda della specie. Sono di colore grigio e presentano delle code dal pelo folto. Tra i predatori di neotoma, abbiamo coyote, donnole, linci rosse e gufi. I neotomi sono animali notturni e solitari per natura. Per questo motivo, è raro che un essere umano vi si imbatta.

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