Delle diciassette specie di vespula presenti in Nord America, la vespula pensylvanica è la più comune negli Stati Uniti. In generale, le vespule sono facilmente identificabili per le loro strisce gialle e nere, per la vita stretta e le lunghe ali, che si distendono lungo il corpo quando sono ferme.

Misurano dai 10 ai 16 mm di lunghezza e divengono più numerose in estate ed in autunno.
Una colonia di vespule, durante l’autunno, può contare anche migliaia di esemplari, ma con il sopraggiungere dell’inverno, le operaie muoiono, mentre le regine fecondate vanno in letargo.

Le regine creano nuovi vespai durante la primavera, deponendo uova per dare inizio ad una nuova colonia.
La prima generazione di vespe che crescerà, sarà composta esclusivamente da operaie, che si occuperanno della costruzione del nido, di nutrire la regina e le larve che nasceranno successivamente.

Vespula pensylvanica

Le vespule vengono spesso considerate benefiche per l’ecosistema, poiché impollinano i fiori e si nutrono di mosche, di larve degli scarabei, di bruchi ed altri insetti infestanti. Tuttavia, la vespula pensylvanica si nutre di rifiuti umani e infesta i cassonetti dell’immondizia e le aree pic-nic.

La vespula pensylvanica costruisce l’alveare nel terreno ed è possibile che lo faccia sotto le verande o nelle crepe dei marciapiedi o delle scale. È possibile trovare alveari anche negli spazi fra i muri o in altre cavità strutturali. Dato che vivono all’interno o comunque a stretto contatto con il suolo, queste vespe hanno spesso a che fare con gli esseri umani.

La puntura della vespula pensylvanica è dolorosa e può causare delle reazioni allergiche molto gravi in alcuni soggetti. L’istinto comune quando si incontra una vespa è quello di schiacciarla o di scappare; tuttavia, gesti inutili possono aggravare la situazione, rendendola più aggressiva. Se venite attaccati, allontanatevi velocemente dall’area, evitando gesti inutili.

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