I morsi dei ratti: pericoli e prevenzione
I ratti sono dotati di denti affilati e possono infliggere morsi dolorosi quando si sentono minacciati. In genere, i ratti sani preferiscono evitare le persone e tendono a muoversi quando gli edifici sono silenziosi. Tuttavia, se messi alle strette, possono saltare e mordere per difendersi. La saliva di alcune specie può trasmettere gravi malattie, come la leptospirosi e l’hantavirus. In rari casi, chi subisce i morsi dei ratti può contrarre la febbre da morso di ratto.
Le persone morse da questi roditori sono vulnerabili alle infezioni da tetano. I ratti vivono vicino agli esseri umani: in città, fattorie, periferie, discariche e rete fognaria. Questi animali infestanti rappresentano una minaccia significativa per la salute pubblica, essendo portatori di molte malattie conosciute.
Gli edifici vicini a stazioni ferroviarie, metropolitane, discariche, parchi o ferrovie potrebbero essere invasi da ratti norvegesi. Sebbene i morsi siano rari, possono risultare pericolosi.
I morsi dei ratti possono variare da superficiali a profondi. Alcuni causano una singola ferita, mentre altri possono provocare abrasioni multiple e sanguinamento. Anche se le infezioni sono rare, è fondamentale pulire accuratamente tutte le ferite da morso di roditore. Chi non è vaccinato recentemente contro il tetano dovrebbe provvedere all’immunizzazione. Contrariamente alla credenza comune, in Nord America, i morsi di roditore non trasmettono la rabbia. Tuttavia, chiunque venga morso da un ratto deve consultare immediatamente un medico per ricevere le cure appropriate e ridurre al minimo i rischi di infezione.