le varie specie dei roditori del deserto

jerboa

I jerboa, i notomys ed i topi canguro sono specie che si adattano alle condizioni desertiche nella stessa maniera. Tutti e tre hanno delle zampe posteriori molto sviluppate, vivono in profondi cunicoli e di rado bevono acqua. Alcuni di essi acquisiscono l’umidità di cui hanno bisogno dal cibo, conservando l’acqua attraverso uno speciale processo metabolico.

I jerboa sono dei roditori notturni che troviamo specialmente nei deserti sassosi e sabbiosi. Nei momenti più caldi della giornata, si riparano in cunicoli temporanei o permanenti. Quest’ultimi hanno un’entrata nascosta e si diramano in diverse gallerie. Fungono da nidi e dispongono di zone in cui il jerboa può andare in letargo, utilizzate nei mesi più caldi.

notomysI notomys presentano un manto color marrone o marroncino e sbiadiscono verso l’interno in un colore grigio chiaro o bianco; hanno delle code molto lunghe. La maggior parte delle specie appartenenti a questa categoria sono estinte o in via di estinzione.

Troviamo invece i topi canguro in aree aride o semiaride. Si nutrono di semi, foglie, gambi, boccioli, frutti ed insetti. I topi canguro hanno un sistema di immagazzinamento delle provviste simile a quello delle formiche, poiché sfruttano ripostigli e cunicoli. A differenza dei jerboa e dei notomys, i topi canguro hanno delle guance capienti all’interno delle quali trattengono il cibo. Una volta svuotate del contenuto, esse tornano alla loro grandezza naturale grazie ad una muscolatura molto sviluppata.

Chiudi il menu