Malattie Trasmesse dai Ratti

Quali Sono le Malattie Trasmesse dai Ratti?

 

I morsi e i graffi dei ratti possono portare malattie e causare la febbre da morso di ratto. La sua urina è responsabile della trasmissione di leptospirosi, causa di danni ai reni ed al fegato. Può essere contratta anche maneggiando o inalando gli escrementi. Le complicazioni includono danni al fegato e ai reni, nonché problemi cardiovascolari.

La coriomeningite linfocitaria, una malattia data da infezione virale, viene trasmessa attraverso la saliva e l’urina dei ratti. Alcuni hanno a che fare con effetti a lungo termine, mentre altri hanno solo un malessere temporaneo.
Una delle malattie da ratti storicamente più pericolosa è la peste bubbonica, detta anche “Peste nera” e le sue varianti.

L’infezione avviene quando attraverso il morso della pulce del ratto. Queste pulci sono state ritenute responsabili della morte di milioni di persone durante il medioevo. Dalla peste bubbonica al tifo e gli hantavirus, l’infestazione da ratti si dimostra problematica per la salute degli esseri umani. I ratti sono inoltre una fonte di allergeni.

Gli escrementi, la pelle morta ed i loro peli possono essere causa di starnuti ed altre reazioni allergeniche.

  • Hantavirus

Alcune specie di ratti, come i ratti del cotone e quelli del riso, sono ritenuti responsabili della trasmissione di hantavirus, mentre non è stata attribuita questa capacità ai ratti comuni e ai ratti norvegesi. Le vittime si sentono debilitate e hanno difficoltà a respirare.

Gli hantavirus vengono trasmessi agli esseri umani attraverso l’inalazione di particelle aeree provenienti dalle feci dei roditori, dalle urine o dalle carcasse infette. Inizialmente i sintomi dell’infezione possono essere scambiati per semplice febbre. I pazienti sperimentano successivamente delle difficoltà respiratorie che possono rivelarsi fatali, se non trattate con efficacia ed immediatezza.

Per evitare la trasmissione di hantavirus, le feci dei roditori, le loro tane e gli esemplari morti devono essere rimossi dalla casa. Spruzzate abbondante disinfettante nell’aria prima di pulire, per evitare che qualche particella possa infestare l’aria.

Utilizzate i guanti per raccogliere i cadaveri dei topi o le loro feci ed indossate un respiratore, assicurandovi che le cartucce siano funzionanti. Gli edifici devono essere arieggiati a seguito di un’infestazione.

Non tutti i roditori sono portatori di hantavirus. Alcuni esemplari di topi appartenenti al genere peromyscus, i ratti del cotone e del riso sono i portatori più comuni. Tuttavia, è bene trattare con attenzione tutte le infestazioni di roditori e contattare sempre un esperto di disinfestazioni.

Chiudi il menu